..... Ormai siamo la città, siamo pezzi intagliati di muro che sporgendo caduco, dimostra con effettiva drammaticità, che somigliamo sempre più a ruderi malsani, portatori di malattie asintomatiche,nostalgiche, di fronte a noi , strani esseri dalla dubbia provenienza, sospirano e poi, malinconici vanno via... Abbiamo perduto la nostra appartenenza alla terra, il sospiro velato che suggerito intimamente e profondamente da poeti erranti e perfino odierni, non è stato colto.
.. Siamo il vero motivo della tristezza del mondo....
É tutto così elettrico e maledettamente folle, tecnologico, artificiale, velenoso,vorticoso, la pace é stata abbandonata, la tranquillità, il quieto vivere violentato, ricerchiamo costantemente valori che poco corrispondono ai criteri dell'amore verso il prossimo,
...siamo la valigia piena di un politico grasso e sorridente..
siamo figli del nostro tempo, siamo scaglie di granturco nel cielo immenso del Ohio .... Siamo gli angoli bui dell'esistenza carnefice, mangiamo carne di polpo e succhiamo dal nettare madre della ninfomania, siamo sporchi e unti e creiamo ansie , per tutti gli anni che verranno .... Dovremmo essere energia positiva in questo vortice d'illusione, non essere illusione noi stessi, siamo l ultimo baluardo della sensazione che si scaglia dritto verso l arcobaleno.
... Perché cari amici, bisogna trasmigrare il sapere che si ha, in saperi potenzialmente più alti, non sempre il progresso é sinonimo di miglioramento. abbiamo superato la soglia della bioetica, la natura ci richiama all' ordine, ma noi peccheremo ancora, feriremo la nostra madre terra, la feriremo con strazianti risate malefiche, seccheremo il suo ventre benedetto, sotto il vigile occhio del cielo padre, della sorella luna, che disperati volgeranno il loro trascendente sguardo verso nuovi inizi.... Dall' ascolto di decrepiti e muti Dei norreni dormienti, che accalorati dal nervosismo del fratello sole, malazzato, indispettito dal rumore metallico dell'eco del mondo , si chiede se non fosse stato opportuno amare i titani, che dal canto loro, speranzosi ,nell'ombra attendono...
..
Perderemo il nostro diritto più alto, la vita... "
Il figlio bizzarro del Massachusetts, dichiarò una soluzione, e vi prego di perderci 2minuti, di concord era per la precisione, ove prima del suddetto prodigio altri varcarono la poetica nebbia dell'estro divino, emerson e hawthorne... E qui di seguito leggete quanto ha da dirvi, dal walden....H.D Thoreau
<Eurus ad auroram nabathaeque regna necessit, persidaque, et radiis juga subdita matutinis>,
"il vento dell ovest si ritiró ad aurora e al regno di nabateo, e ai persiani e alle creste montane poste sotto i raggi mattutini; nacque l uomo: sia che l artefice delle cose, origine di un mondo migliore, lo facesse dal seme divino, o la terra, da poco divisa dall alto etere, tenesse ancora qualche semenza del parente cielo..".
E ancora
"Basta una pioggerella per dare all'erba ombre più verdi. Così le nostre prospettive si rischiarano sotto l'influsso di pensieri migliori. Saremmo benedetti se vivessimo sempre nel presente, e traessimo vantaggio da ogni fatto, pur accidentale che ci accada: come l'erba, che confessa l'influenza della più breve rugiada che le cade sopra, e se non passassimo il nostro tempo a espiare per aver trascurato occasioni passate, che noi chiamiamo il nostro dovere. Noi indugiamo nell'inverno, mentre é già primavera... in una bella mattina di primavera tutti i peccati umani sono perdonati. Un tale giorno è tregua per il vizio. Mentre questo sole si offre per cauterizzare le ferite del peccato, il peccatore più vile può ritornare innocente"
Chi sono dunque mi chiedo i potenti del mondo al cospetto di tale visione della vita, chi sono le potenti forze oscure che decidono l'esito della battaglia alla luce di una rinnovata e rinvigorita forza d'animo, che importanza avranno le parole, signoraggio, rotschild, banche, soldi.. Queste cadranno, celate negli angoli bui di un ricordo maledetto...e noi diverremo i figli prediletti dell' assurdo e del sorriso, figli beat del sole, costantemente innamorati, mai domi...io vorrei questo, a me starebbe bene così.... Sei e saremmo fragili pezzi d'incanto, smunti e storti stiamo,ora, ma non ci spezziamo.
sabato 8 marzo 2014
giovedì 6 marzo 2014
Specchietto mitopoietico #1
Considerazioni sulla viabilità, popolazione, segnaletica, usi e costumi del mio paese dalle 08:00, alle 08:30 di mattina... Ciò che posso affermare con certezza, è che nel mio paese, in quello sprazzo di tempo incantato citato sopra, se si è fortunati, si ha la possibilità di ritrovarsi assoggettati ad eventi che assolutamente poco hanno a che fare con la la sensazione umana del reale divenire delle cose, come stamane ho avuto il privilegio di constatare di persona, ancora una volta; come ogni mattina mi reco al paese limitrofo per sbrigare alcune faccende poco interessanti, di cui mi limiterò a dire che hanno a che fare con la netta sensazione di ripercorrere e cavalcare eventi che avevo rimosso con assoluta gioia, un bastardo dejavu (accompagno mia sorella a scuola)... Prima di partire, quando ancora la fase del sonno cosiddetta "rapid eye movement" (REM) è in corso, ad ogni scatto dell' occhio che si staglia incosciamente verso il cervello, corrisponde un fotogramma di un film a mia scelta, che concordo amichevolmente con il mio subconscio appena prima di dormire.... Affretterò il racconto del mio risveglio con delle parole chiavi, a voi le conseguenti interpretazioni , doccia, freddo caldo maledizione, scivolo, indifferenza, latte, vestiario, mutande, mutande al contrario, imprecazione, chiavi, macchina, pallidi vessilli di antiche casate in rovina, trattato di pace, partenza.... Appena fuori casa mi accorgo, che molte case che, la sera prima avevano un non so che di macabro e tetro, anche alla luce del sole non sono cambiate, mi riprometto di farlo presente alle autorità competenti... Giro l'angolo, mi ritrovo nel il famoso "puntuni" dove le comari in eoni passati aspettavano con ansia l'arrivo di una navetta, comandata da un "Caronte" barbuto e poco amichevole, che le portasse nelle campagne; stamane con mio profondo rammarico, al posto delle donne, trovo un uomo che mi dava la sensazione fosse uscito da un film di Tim burton, tutto intento ad cogliere le sottigliezze filosofiche della parola "stop" stampate sul segnale immediatamente davanti al suo viso, e lui, come se avesse effettivamente trovato il vero senso della sua esistenza rapportata a quell' ordine preciso, non accennava alcun movimento.... Padre pio, piazza della repubblica, in questo angolo di rimembranze storiche intagliate nel marmo e raccontate tra le scale della mitica e meravigliosa chiesa matrice, uomini danzanti e barcollanti, un po' alla dean moriarty, danno sensazione che la pace dei sensi sia sotto il loro controllo e che l'onere della vita, una volta raggiunti, l'abbia risparmiati passando avanti, e loro col sorriso più bello del mondo, continuano nella loro danza grottesca che si potrebbe definire come "maledettamente deambulante"..,, continuando a procedere con andamento spedito, in strade semi luccicanti, neanche fossimo nel Tennessee ai tempi d'oro, mi imbatto in un cinese con una bicicletta, mi accorgo mio malgrado, che il suddetto mezzo è diverso ogni giorni che lo vedo, esce esattamente alle 08:15 da una stradina secondaria, e io, convinto che ci fosse un negozio di bici, curioso andai a controllare.... Trovai altri due visi gialli intenti a colorare le loro di bici... Un popolo davvero interessante! E mi sfiorò un pensiero, una domanda, che successivamente scoprii sia comune a molti miei familiari; avete mai assistito ad un funerale di un cinese nel vostro paese? Mi sono risposto che una volta dipartiti i loro pezzi vengono mandati in Cina per un'attenta analisi con successiva messa a nuovo, e conseguente immatricolazione , Orwell ne rimarrebbe estasiato commentai a mia madre, che non mi capii del tutto... Molti piccoli cuccioli d'uomo ancora non si sono arresi al carnevale, terminato da tempo, e vestiti da fantocci e pierrot disincantati, vengono accompagnati dalle madri, queste si pierrot a tutto punto, che devastate da una notte insonne, trovano riposo e pace appena l'amata progenie varca la soglia della scuola primaria, e con un sospiro talmente forte da spingere quei monelli nell'odiata casa dell' educazione, riescono a balzare indietro aleggiando, finché il sospiro non si placa e tutto finisce... Dal canto mio, superato bar e caffetterie, barbieri ansimanti e macellai intenti a sonnecchiare sulla costoletta di maiale tagliata a tutto punto, mi viene in mente un film "ogni cosa è illuminata", storia di un collezionista ebreo, mi riprometto di rileggere la trama su wikipedia appena tornato a casa. A qualche centinaio di metri dalla mia metà, scorgo degli scolari che indecisi sul da farsi, prendono esattamente la strada opposta alla scuola, una giovane coppia che si scambia le mentine per paura che l'alito possa allontanare il frutto del loro amore, si donano classico bacio mattutino .... E poi lo vidi! Proprio davanti a me... Un uomo immane e ciccione, alla guida di una motoape, o meglio, la moto ape alla guida del ciccione, che rimasto in panne sul ciglio della strada, bestemmia divinità sconosciute al mondo odierno e le divinità rinvigorite dal suo richiamo, rispondono a tono, facendo imbattere sul malcapitato pantagruel pioggia per una quindicina di secondi, scomparve nel mio specchietto, ci mise un bel po a dire la verità..... Raggiunta la meta, stanco e perplesso decido di fare la strada delle campagne, dove mio dio, ritrovo le comari ansiose e preoccupate che la navetta sia in ritardo, aspettano dal 1926,,,!!!
mercoledì 5 marzo 2014
Specchietto nosense #1
Beh ermenuticamente mi sento abbastanza delirante considerando il fatto che probabilmente morirò in una singolarità cosmica ove le curvature spazio tempo divengono infinite. suppongo nn sia poi cosi strano...decisamente confuso e attratto da situazioni kafkiane apparenti distolgo ahimè nel precipizio del tetro profano un ciglio di novalis e la caraffa di Baudelaire., concernente la vicenda Rimbaud, affermo pubblicamente che provo dispiacere nell'aver rapito col mio cappello le sue fate ed averle violentate in nome di un dio celtico. piccoli haiku di piacere, piacere haiku, bashò e profumo di lillà...ricordi quel profumo signore?? no!! e lo uccise!!! ."qui giace uno cui nome fu scritto sull acqua".. "..una farfalla sbattendo le ali scatena un uragano dall altra parte del mondo!" Oh sublimiamo in caos!!! malgrado tutto spero vivamente di trovare hippie formato famiglia tetrapak in grado di risolvere tesi e congetture preposte ad una crisi economica pressochè inesistente..ok deduco che l'esserci heideggeriano sia in qualche modo indefinibile a livello ontico, ma se cogliamo l'ontologico prevedo una certa possibilità mistica.. Le rivelazioni, le sinapsi, le incongruenze, le similitudini, la politica, richiamano paradossalmente un grande occhio, che funge da "motore immobile" siamo convinti che questo gargantuesco bulbo sia in grado di comandare il mondo, ma la verità è che, è assolutamente vero.....se si coglie il vero senso dell'essere delle cose e in maniera immanente il suo naturale svolgimento allora ogni individualità sublima in rarità e si concede di essere unica del tutto ma parte di ogni sensazione...connubio di rock ed originalità maledetta, degna dei più alti poeti del grottesco. ....se mi è concesso, e nn reputo formalità la domanda che presuppone una certa intolleranza alla risposta, esprimermi in sommi capi,indi per cui presentarmi a voi quale umile serve del nero, improbabile espiatore di peccati sicchè poco consono al pregiudizio, nosense spregiudicato e poco affabile....fauni a parte ovviamente... Che Proust mi sia testimone, non ricerco e ne trovo il tempo .....io lo perdo irrimediabilmente.
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