Considerazioni sulla viabilità, popolazione, segnaletica, usi e costumi del mio paese dalle 08:00, alle 08:30 di mattina... Ciò che posso affermare con certezza, è che nel mio paese, in quello sprazzo di tempo incantato citato sopra, se si è fortunati, si ha la possibilità di ritrovarsi assoggettati ad eventi che assolutamente poco hanno a che fare con la la sensazione umana del reale divenire delle cose, come stamane ho avuto il privilegio di constatare di persona, ancora una volta; come ogni mattina mi reco al paese limitrofo per sbrigare alcune faccende poco interessanti, di cui mi limiterò a dire che hanno a che fare con la netta sensazione di ripercorrere e cavalcare eventi che avevo rimosso con assoluta gioia, un bastardo dejavu (accompagno mia sorella a scuola)... Prima di partire, quando ancora la fase del sonno cosiddetta "rapid eye movement" (REM) è in corso, ad ogni scatto dell' occhio che si staglia incosciamente verso il cervello, corrisponde un fotogramma di un film a mia scelta, che concordo amichevolmente con il mio subconscio appena prima di dormire.... Affretterò il racconto del mio risveglio con delle parole chiavi, a voi le conseguenti interpretazioni , doccia, freddo caldo maledizione, scivolo, indifferenza, latte, vestiario, mutande, mutande al contrario, imprecazione, chiavi, macchina, pallidi vessilli di antiche casate in rovina, trattato di pace, partenza.... Appena fuori casa mi accorgo, che molte case che, la sera prima avevano un non so che di macabro e tetro, anche alla luce del sole non sono cambiate, mi riprometto di farlo presente alle autorità competenti... Giro l'angolo, mi ritrovo nel il famoso "puntuni" dove le comari in eoni passati aspettavano con ansia l'arrivo di una navetta, comandata da un "Caronte" barbuto e poco amichevole, che le portasse nelle campagne; stamane con mio profondo rammarico, al posto delle donne, trovo un uomo che mi dava la sensazione fosse uscito da un film di Tim burton, tutto intento ad cogliere le sottigliezze filosofiche della parola "stop" stampate sul segnale immediatamente davanti al suo viso, e lui, come se avesse effettivamente trovato il vero senso della sua esistenza rapportata a quell' ordine preciso, non accennava alcun movimento.... Padre pio, piazza della repubblica, in questo angolo di rimembranze storiche intagliate nel marmo e raccontate tra le scale della mitica e meravigliosa chiesa matrice, uomini danzanti e barcollanti, un po' alla dean moriarty, danno sensazione che la pace dei sensi sia sotto il loro controllo e che l'onere della vita, una volta raggiunti, l'abbia risparmiati passando avanti, e loro col sorriso più bello del mondo, continuano nella loro danza grottesca che si potrebbe definire come "maledettamente deambulante"..,, continuando a procedere con andamento spedito, in strade semi luccicanti, neanche fossimo nel Tennessee ai tempi d'oro, mi imbatto in un cinese con una bicicletta, mi accorgo mio malgrado, che il suddetto mezzo è diverso ogni giorni che lo vedo, esce esattamente alle 08:15 da una stradina secondaria, e io, convinto che ci fosse un negozio di bici, curioso andai a controllare.... Trovai altri due visi gialli intenti a colorare le loro di bici... Un popolo davvero interessante! E mi sfiorò un pensiero, una domanda, che successivamente scoprii sia comune a molti miei familiari; avete mai assistito ad un funerale di un cinese nel vostro paese? Mi sono risposto che una volta dipartiti i loro pezzi vengono mandati in Cina per un'attenta analisi con successiva messa a nuovo, e conseguente immatricolazione , Orwell ne rimarrebbe estasiato commentai a mia madre, che non mi capii del tutto... Molti piccoli cuccioli d'uomo ancora non si sono arresi al carnevale, terminato da tempo, e vestiti da fantocci e pierrot disincantati, vengono accompagnati dalle madri, queste si pierrot a tutto punto, che devastate da una notte insonne, trovano riposo e pace appena l'amata progenie varca la soglia della scuola primaria, e con un sospiro talmente forte da spingere quei monelli nell'odiata casa dell' educazione, riescono a balzare indietro aleggiando, finché il sospiro non si placa e tutto finisce... Dal canto mio, superato bar e caffetterie, barbieri ansimanti e macellai intenti a sonnecchiare sulla costoletta di maiale tagliata a tutto punto, mi viene in mente un film "ogni cosa è illuminata", storia di un collezionista ebreo, mi riprometto di rileggere la trama su wikipedia appena tornato a casa. A qualche centinaio di metri dalla mia metà, scorgo degli scolari che indecisi sul da farsi, prendono esattamente la strada opposta alla scuola, una giovane coppia che si scambia le mentine per paura che l'alito possa allontanare il frutto del loro amore, si donano classico bacio mattutino .... E poi lo vidi! Proprio davanti a me... Un uomo immane e ciccione, alla guida di una motoape, o meglio, la moto ape alla guida del ciccione, che rimasto in panne sul ciglio della strada, bestemmia divinità sconosciute al mondo odierno e le divinità rinvigorite dal suo richiamo, rispondono a tono, facendo imbattere sul malcapitato pantagruel pioggia per una quindicina di secondi, scomparve nel mio specchietto, ci mise un bel po a dire la verità..... Raggiunta la meta, stanco e perplesso decido di fare la strada delle campagne, dove mio dio, ritrovo le comari ansiose e preoccupate che la navetta sia in ritardo, aspettano dal 1926,,,!!!

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